Rinforzare i capelli con il massaggio al cuoio capelluto

    Massaggiare regolarmente il cuoio capelluto apporta una serie di benefici per la salute dei nostri capelli: scopriamo insieme quali!

     
    Poco conosciuto, o anche sottovalutato, il massaggio al cuoio capelluto in realtà è un ottimo modo per rinvigorire la chioma. Piacevole, rilassante e che mette subito di buon umore, i benefici di questo trattamento manuale da effettuare tranquillamente a casa propria sono molti. Bastano infatti cinque minuti, 3 o 4 volte alla settimana!

     

    I benefici del massaggio al cuoio capelluto

    Partendo quindi dal fatto che il massaggio alla testa migliora la salute della cute e del capello stesso, i “pro” sono molti. Prima di tutto, se svolto con regolarità, il massaggio stimola il ciclo vitale della chioma: in pratica, stimolando il microcircolo locale, favorisce la fase anagen, quella di crescita e di maggiore vitalità della chioma. Di conseguenza è un massaggio molto utile durante i periodi di caduta, primavera e autunno, e per tutte quelle persone che, sotto stress, vedono questo fenomeno aumentato perché rinforza l’ancoraggio dei bulbi alla cute.

    Inoltre, il massaggio è particolarmente indicato anche per chi soffre di dermatite seborroica e di forfora e in generale di tutte quelle condizioni che causano prurito alla cute. Effettuarlo, infatti, prima dello shampoo aiuta a lenire il senso di prurito e di fastidio e ad avere la cute più pulita. Ultimo, ma non meno importante, il massaggio aiuta a rilassare la mente, a sciogliere eventuali tensioni e contrazioni.

     

    Come effettuare il massaggio

    Prima regola da tenere a mente, il massaggio deve essere effettuato sulla chioma asciutta; quella bagnata è infatti più delicata ed è sensibile a oscillazioni e traumi. Il massaggio si effettua con i polpastrelli di entrambe le mani che devono essere posizionati sulla sommità della testa. Muovendoli dalla fronte alla nuca, si esercita una leggera pressione. I movimenti devono essere circolari e lenti e si devono concentrare sopra le radici. Successivamente si lavora con i palmi che devono essere premuti delicatamente prima a destra e a sinistra, poi davanti e dietro. Posizionati in questa maniera, stimolano la circolazione sanguigna e l’elasticità della cute.

    Infine, si utilizzano  i dorsi delle dita che, con movimenti delicati dall’alto verso il basso e viceversa, agiscono sulle tempie “muovendo” letteralmente il cuoio.

    Un dettaglio da non dimenticare: i movimenti devono essere circolari e delicati, e soprattutto lenti. Per intenderci, prima di passare al movimento successivo, meglio contare fino a 20.

     

    I prodotti adatti per il massaggio

    Benché il massaggio sia consigliato su capelli asciutti, quando si segue una hair routine anticaduta può essere effettuato anche su chioma umida. Consigliamo di effettuarlo subito dopo aver eseguito il lavaggio dei capelli con AnnurKap Shampoo Anticaduta , lo shampoo specifico per capelli deboli e dall’azione fortificante con l’estratto AnnutriComplex a base di Melannurca, che aiuta a contrastare la caduta del capello donando vigore e vitalità alla chioma grazie anche all’estratto di caffeina. 

    Anche le AnnurKap Fiale Anticaduta si applicano con massaggio al cuoio capelluto, sia asciutto che bagnato, e sono un vero e proprio trattamento della durata di un mese. Pensate per lei e lui, all’interno contengono una formula che aiuta a rinvigorire e donare nuova energia alla chioma. Si usa dopo lo shampoo, massaggiando una fiala sul cuoio capelluto senza risciacquare. Per un’azione d’urto, si può utilizzare 1 fiala ogni 3 giorni per circa 2-3 mesi. Per un trattamento preventivo o di mantenimento, invece basta una fiala ogni 5 giorni per 4-6 settimane.

     

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    • Nov 24, 2021
    • Categoria: Blog
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