Prendersi cura dei capelli in estate

    Si sa, d’estate i capelli possono indebolirsi e danneggiarsi. Fondamentale è proteggerli in maniera adeguata, dalle radici alle punte, vediamo insieme come fare!

    Sole, vento, aria di mare, salsedine e cloro: in estate i capelli devono affrontare moltissimi stress. E spesso, dopo i 3 mesi estivi, risultano secchi, sfibrati e spesso faticano a crescere. Prima di pensare ad un taglio drastico a fine stagione, vediamo insieme quali possono essere i consigli per proteggerli.

    Capelli e raggi UVA

    Gli agenti atmosferici e le sostanze con le quali entriamo in contatto in estate sono alcune delle cause che influiscono sul comportamento dei nostri capelli e su come ce li sentiamo. Come mai? Per capirlo, dobbiamo prima capire com’è costituito un capello.

     Ogni singolo capello ha un insieme di strati: la corteccia interna, che racchiude proteine e pigmenti, e la cuticola, l’involucro che protegge la corteccia. Una cuticola piatta è sinonimo di capello sano, ma il sole e il calore possono desquamare il capello, provocando il sollevamento e l’apertura delle cuticole. Questo consente ai raggi UVA e UVB di penetrare nella corteccia, causando disidratazione. Il sole, inoltre, influenza le proteine dei capelli, riducendone l’elasticità e portandoli a spezzarsi molto più facilmente, soprattutto se il capello è già desquamato.

    Proteggere i capelli

    Una volta in spiaggia, come proteggere la chioma da mare, sole e salsedine? Le parti da mettere al sicuro sono 2: il fusto e il cuoio capelluto. Per farlo, si può scegliere di utilizzare un olio spray, da distribuire su tutta la lunghezza del capello e sul cuoio capelluto, che non andrebbe esposto troppo al sole. Tutti, infatti, sono a conoscenza dei danni dei raggi ultravioletti sulla pelle, ma pochi considerano che a risentirne può essere anche il cuoio capelluto. Questa è la parte del corpo più esposta alle radiazioni solari e, nel caso in cui non sia adeguatamente protetta, potrebbe ustionarsi e andare incontro a disturbi più o meno seri. Una buona abitudine è anche quella di coprire i capelli, magari con un cappello o con una bandana.

    Piano con i lavaggi!

    Quando si pensa al mare come causa del danneggiarsi dei capelli si considera solo l’effetto dell’acqua salata sulla chioma, dimenticandosi anche che i lavaggi troppo frequenti possono rovinare la capigliatura. Spesso infatti, andando in spiaggia ogni giorno, i capelli vengono lavati tutte le sere, diventando sempre più secchi e sfibrati.

    Un buon consiglio sarebbe quello di risciacquare la testa con acqua dolce ogni volta che si fa un bagno, in modo da eliminare subito il sale o il cloro. Se poi, sotto la doccia, non resistete ai prodotti di bellezza, si può procedere applicando solo un balsamo sulle lunghezze, per rendere i capelli più morbidi.

    Per evitare stress termici, si possono lavare i capelli con acqua tiepida e fare un ultimo risciacquo con acqua fredda: saranno più lisci e lucenti e non soffriranno di shock termico. 

    Un’ulteriore accortezza potrebbe essere quella di sostituire spazzole e pettini in plastica con quelli in legno, e fare un impacco a base di olio di oliva, da lasciare in posa per circa mezz’ora, per far sì che la chioma possa rigenerarsi.

    AnnurKap Vitality: il tuo alleato per l’estate

    Per proteggere i capelli danneggiati durante l’estate il consiglio è quello di utilizzare AnnurKap Vitality® in capsule ed in shampoo: grazie alla sua composizione a base di AnnurtriComplex®, oltre a contrastare la caduta di capelli stagionale, li protegge, fortificandoli e rendendoli più luminosi e corposi. L’azione delle capsule è completata dall’utilizzo dello Shampoo Energizzante, per una chioma sempre splendente.

     

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    • Jun 08, 2021
    • Categoria: Blog
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