La caduta dei capelli nei cambi di stagione: cause, conseguenze e consigli per intervenire!

    Il passaggio dall’estate all’autunno è senza dubbio un periodo particolare per i nostri capelli: durante la stagione estiva, infatti, la chioma ha subito diversi stress a causa di sole, salsedine e sale, che hanno indubbiamente inciso sulla loro salute generale.

    Una conseguenza dell’indebolimento capillare può essere una caduta localizzata o diffusa dei capelli. Vediamo insieme quali sono le cause di questa caduta stagionale, come funziona e come possiamo intervenire!

    Caduta di capelli in autunno: un ricambio fisiologico naturale

    L’autunno è la stagione in cui tutti gli esseri viventi si adattano alle nuove temperature ed al cambiamento climatico: le piante perdono le foglie, gli animali cambiano il pelo, e gli esseri umani… perdono i capelli!

    La perdita capelli in autunno è un fenomeno stagionale naturale che coinvolge sia uomini che donne: si parla di fenomeno stagionale poiché nei momenti del cambio di stagione il ciclo di vita dei follicoli - costituito da nascita, sviluppo, caduta e nuova rinascita - si sincronizza a quello della natura e si accelera il processo di rinnovamento: il corpo reagisce alle nuove variazioni di luce che si verificano tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno modificando la produzione di melanina, ormone coinvolto nel processo di regolazione luce/buio, e di melatonina, quello che regola il ritmo circadiano.

    Inoltre, nel periodo dei primi freddi un numero maggiore di capelli si trova in fase telogen - di caduta - e di conseguenza si perdono più capelli rispetto al solito.

    Le cause

    Abbiamo visto come la perdita dei capelli sia un fenomeno che tende a intensificarsi in autunno. Oltre alla sincronizzazione con i nuovi ritmi della natura, tra i fattori ritenuti responsabili della perdita autunnale di capelli possiamo trovare:

    • influenza del clima estivo/ invernale: alcuni affermano che la causa della caduta di capelli stagionale sia da ricercare a partire dai mesi precedenti. Per quanto riguarda la caduta dei capelli in autunno, ad esempio, il sole preso nei mesi estivi danneggerebbe il bulbo e ciò porterebbe alla caduta dei capelli circa tre mesi dopo, quindi in autunno. Nel caso della primavera invece, l’eccessivo freddo preso in inverno causerebbe una vasocostrizione nel cuoio capelluto, danneggiando nuovamente i bulbi e quindi inducendo la caduta dei capelli passato un trimestre, dunque in estate;
    • eredità genetica: altri affermano che questo fenomeno abbia le sue radici nel processo stagionale di muta del pelo, tipico dei mammiferi;
    • stress e ansia: alcuni infine indicano con il ritorno alla vita frenetica della città, la causa primaria dell’aumento della caduta di capelli.

    Alcuni consigli per rallentare la caduta stagionale

    Pur non essendo indice di inizio di calvizie o diradamento, la caduta stagionale può disturbare chi ne soffre. Per limitare i danni possono essere adottati alcuni accorgimenti, come ad esempio mantenere uno stile di vita sano o modificare la propria routine di bellezza.

    Un buon consiglio può essere quello di iniziare a praticare attività fisica, utile sia nel complesso omeostatico del corpo sia nell’aiutare i capelli ad affrontare l’autunno: questa infatti migliora la circolazione sanguigna e incentiva l’afflusso di sangue al cuoio capelluto. Praticare sport, inoltre, aiuta ad abbassare i livelli di stress e di ansia, alleati del diradamento della chioma.

    Un altro accorgimento che si può adottare è quello di curare l’alimentazione, scegliendo pietanze come frutta e verdura o a base di omega3 che possono rallentare sensibilmente l’effluvio, nutrendoci dall’interno.

    Per quanto riguarda la beauty routine, invece, il consiglio è quello di sostenere al meglio la rigenerazione capillare procedendo con lavaggi delicati ma frequenti, per mantenere curato e pulito il cuoio capelluto. Applicare lo shampoo facendo un massaggio alla cute aiuterà anche la microcircolazione, stimolando i follicoli piliferi.

    Cosa fare se la caduta stagionale diventa un problema?

    Se la caduta prosegue più copiosa della norma è consigliabile invece fare molta attenzione al benessere dei propri capelli. L’integratore naturale ideale in questi casi è AnnurKap Vitality: a base di Mela Annurca campana IGP e di AnnurtiComplex, AnnurKap Vitality favorisce la naturale crescita dei capelli agendo sulla fase anagen di crescita.

    Per un risultato efficace e visibile si consiglia di assumere 1 capsula di AnnurKap Vitality al giorno, lontano dai pasti, per ridurre la caduta stagionale, rinforzare e ristrutturare i capelli, aumentandone volume, corposità, luminosità e colorazione generale. I risultati sono visibili già dopo 30 giorni, ma ed è consigliabile effettuare un ciclo di due/tre mesi ad ogni cambio di stagione.

    Lo Shampoo AnnurKap Vitality può essere utilizzato in concomitanza dell’assunzione delle capsule o come trattamento unico. Con la sua azione energizzante e rivitalizzante, infatti, coadiuva il rafforzamento dei capelli, prevenendo il processo di indebolimento e la loro conseguente caduta.

    • Sep 13, 2021
    • Categoria: Blog
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