Cuoio capelluto: chiave della bellezza del capello!

    Avere capelli forti, luminosi e folti è ciò a cui tutti aspiriamo. Se da un lato però ci concentriamo molto sulla salute della chioma, dall’altro spesso ignoriamo il cuoio capelluto, la sua natura e funzione.

    Forse non tutti sanno che il benessere dei capelli parte proprio dal cuoio capelluto: la loro salute e crescita dipende proprio dalle sue condizioni. Come ogni altra parte del corpo, anche il cuoio capelluto è soggetto ad alterazioni, disturbi o malattie, ecco perché è importante prendersene cura se abbiamo a cuore la salute della nostra chioma in tutte le sue sfaccettature!

    Il cuoio capelluto: cos’è e a che cosa serve

    Il cuoio capelluto è la zona corrispondente alla parte superiore del cranio dove si trovano i capelli. Esso ha la stessa composizione della pelle ed è costituito da:

    • tessuto cutaneo, suddiviso in epidermide, ovvero lo strato superficiale della cute nel quale si trovano vasi capillari e nervi ed ha la funzione di proteggere la cute da agenti esterni; e derma, lo strato più profondo della cute dove sono presenti fibre elastiche;
    • tessuto sottocutaneo o ipoderma;
    • muscolo epicranico, cioè il muscolo che si distende sulla volta cranica e che ci permette, ad esempio, di aggrottare la fronte.

    Le principali funzioni del cuoio capelluto sono quelle di protezione e termoregolazione: se da un lato infatti il cuoio capelluto ed i capelli proteggono la testa dall’aggressività degli agenti esterni, dall’altro fanno anche da regolatori di temperatura filtrando i raggi solari e impedendo l’eccessiva dispersione di calore se ci si trova in ambienti freddi.

    Dimmi che cute hai e ti dirò chi sei!

    La cute è caratterizzata dalla produzione di sebo, un processo naturale che apporta forza e brillantezza al fusto capillare. La presenza più o meno accentuata di sebo sulla cute determina le caratteristiche del cuoio capelluto e, di conseguenza, dei nostri capelli. Un eccesso di sebo, ad esempio, rende i capelli grassi e la cute lucida, mentre una carenza di sebo, al contrario, la rende secca, influenzando così i capelli che risultano spenti e fragili.

    Ci sono tre tipologie di cute: sana, sensibile o con seborrea 

    Cute sana

    Una cute sana ha generalmente un colore rosato chiaro, una consistenza liscia e non presenta squame o alterazioni. Questo gli permette di far crescere una chioma folta e al meglio delle sue potenzialità.

    Cute sensibile

    Il cuoio capelluto si dice sensibile quando appare secco,a causa di una riduzione del film lipidico che ne riveste l’epidermide. Questa disidratazione fa sì che i capelli diventino secchi, fragili e opachi. Le cause principali si possono ritrovare in abitudini come ad esempio un uso eccessivo di prodotti o trattamenti troppo aggressivi, eccessivo calore del phon o esposizione prolungata a sole, vento, acqua con cloro o calcarea.

    Cute con seborrea

    Una cute con seborrea ha un aspetto untuoso che contribuisce a rendere i capelli pesanti e spenti. Se la secrezione di sebo è eccessiva può portare all’ostruzione del bulbo, con conseguente asfissia del capello, che non riesce a ricevere i giusti nutrienti, ed acquisisce un aspetto unto e lucido. Le cause di questa untuosità sono da ricercarsi sia in fattori interni all’organismo, come ad esempio l’equilibrio ormonale o la salute del fegato, sia nell’impiego di prodotti di troppo aggressivi.

    Come prendersi cura del cuoio capelluto

    Per prendersi cura al meglio del cuoio capelluto bastano alcuni piccoli accorgimenti - scopriamo insieme quali sono!

    Pulizia

    Spesso non ci si pensa, ma sul cuoio capelluto si accumula una grande quantità di impurità, come polvere, residui di shampoo o pelle morta, che impediscono ai follicoli piliferi di nutrirsi, soffocando i capelli che si indeboliscono e spezzano. Il segreto è quello di non lavare i capelli nè troppo nè poco: l’ideale sarebbe lavarli ogni 3 giorni, possibilmente con prodotti che lascino la possibilità al cuoio capelluto di produrre la sua naturale dose di sebo.

    Massaggio

    Oltre a essere molto rilassante e l’ideale dopo una giornata difficile, un buon massaggio al cuoio capelluto è ottimo per la vostra salute e bellezza. Come procedere? Utilizzando i polpastrelli, fate dei movimenti circolari, partendo dalla sommità del cranio e arrivando fino alla base del collo: essi miglioreranno la circolazione sanguigna e l’apporto di ossigeno e nutrienti.

    Alimentazione

    La bellezza inizia dall’interno! Se il vostro corpo soffre di una carenza di nutrienti, ciò avrà conseguenze negative anche sull’aspetto dei capelli. Adottare una dieta ricca di frutta e verdura, semi, legumi, frutta secca e farina integrale è ottimo per prendersi cura di sé stessi.

    Per i problemi del cuoio capelluto, la soluzione è AnnurKap!

    Psoriasi, forfora e dermatite seborroica sono tra le malattie più frequenti che colpiscono il cuoio capelluto. Di solito, sono più visibili nella zona dietro le orecchie, sulla fronte, sulla nuca e sulla riga dei capelli, provocando un effetto poco piacevole dal punto di vista estetico.

    Questi problemi possono essere risolti grazie all’utilizzo di AnnurKap: oltre ad essere indicato contro la caduta dei capelli, infatti, AnnurKap è utile nel trattamento di tutte quelle problematiche legate all’alterazione del cuoio capelluto. A base di AnnurtriComplex, sostanza funzionale ad alto contenuto di procianidine oligomeriche estratte dalla Melannurca campana IGP, AnnurKap capsule e shampoo sono gli alleati ideali per il benessere del capello.

     

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    • Sep 13, 2021
    • Categoria: Blog
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